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R I C E R C A
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L'inverno della levatrice
 
Autore: Lawhon Ariel
Isbn13: 9788854533387
 
Editore: Neri Pozza
 
Collana: I narratori delle tavole
Genere: Gialli-horror-noir
 
Soggetto:
Curatore:
 
Dewey: LETTERATUR
Pubblicato nel: 2026
 
Tipo: in brossura
496 pagine
da cm 20 a cm 28
 
Disponibilità: 15
 
Prezzo: 22,00 €
 
Descrizione: Maine, villaggio di Hallowell, una notte d'inverno del 1789. Il fiume Kennebec è quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. Prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di Joshua Burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. A esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata Martha Ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. E il corpo di Joshua Burgess parla, e dice che la morte non è arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato Burgess, prima di gettarlo nel Kennebec. Anche se poi il dottore, dall'alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: è stato un incidente. Burgess, tuttavia, non può essere morto per una banale imprudenza. Oltre a Martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l'oltraggiosa violenza ai danni della giovane Rebecca. Martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l'aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perché non vadano perduti, perché le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. Comincia così un'estenuante ricerca della verità per la levatrice Martha Ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una società che non intende ascoltarle. Con una prosa tesa e delicata, Ariel Lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. Un'eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l'ardire di levarsi in difesa dei più deboli, cambiando per sempre la storia di un'America che stava ancora muovendo i suoi primi passi.